Google Buzz e la metamorfosi social di Gmail

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tramite Web Marketing - My Social Web Feed di Riccardo Esposito il 09/02/10

Sta diventando davvero difficile stare dietro alle novità introdotte dal team di Google! Ogni settimana, almeno per quanto concerne i temi relativi al mondo del Social Media Marketing, posso trovare almeno 2 o 3  argomenti da proporre su My Social Web!

L’ultimo in ordine di tempo riguardava l’apertura a tutti della Social Search. E proprio mentre ero deciso di concentrarmi su altro, ecco che dal Official Google Blog arriva l’annuncio di Google Buzz, la nuova funzione di Gmail che ti permette di condividere contenuti con i tuoi contatti preferiti. Vediamo un po’ di cosa si tratta…

L’idea di Google è che dietro a Gmail ci sia sempre stata una sorta di rete sociale sopita, mortificata dall’essenzialità della comunicazione via email. Google Buzz è stato introdotto proprio per tirare fuori questo potenziale e per far nascere conversazioni interessanti attraverso un semplice sistema di aggiornamento profilo.

Il servizio può essere attivato ed esplorato attraverso un link situato sotto la prima voce del menu laterale di Gmail, ma se non vedi ancora niente nella tua casella di posta non ti preoccupare: come al solito Google sta erogando lentamente questa nuova applicazione.

Il primo dato positivo che registro nel leggere le caratteristiche di Google Buzz è la sua apertura nei confronti dei formati multimediali. Negli update, infatti, puoi inserire un normale testo (140 battute?), link, foto e video. L’interazione è garantita, come puoi ben notare da questa preview, dai commenti, dal comando “like” e e dalla possibilità di inviare via email il messaggio.

Da Mashable leggo anche che è prevista la funzione di @replies e di “recomended”, messaggi di persone che non conosci direttamente e che sono stati condivisi o commentati dai tuoi amici (puoi rimuovere o cambiare questa possibilità nel setting).

Inoltre potrai collegare il tutto con i tuoi account di Picasa, Flickr e Twitter, in modo da far confluire tutti gli aggiornamenti nel Buzz e mostrare le relative thumbnail (non so perchè ma tutto ciò mi ricorda molto FriendFeed). Oltre agli aggiornamenti pubblici, destinati a tutti i tuoi contatti, puoi inviare dei messaggi privati e visibili solo a un gruppo di utenti.

Ultimo aspetto, tra l’altro di fondamentale importanza, riguarda la possibilità di sfruttare Google Buzz attraverso Google Mobile’s website, Google Mobile Maps e Buzz.Google.com. Chi utilizza i dispositivi mobili potrà aggiungere anche le informazioni necessarie per geolocalizzare il messaggio e mostrare esattamente dove eri quando hai postato i tuoi contenuti.

Ti lascio con l’ultimo video dedicato a Google Buzz for mobile e l’invito a darmi un tuo feedback sull’argomento, soprattutto se sei tra i fortunati a cui è stato già attivato il servizio.

feed-rss-my-social-web


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"Utente: Gestisco una casa di riposo abusiva e ho 10 anziani incatenati in c...

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tramite Phonkmeister il 08/02/10

Utente: Gestisco una casa di riposo abusiva e ho 10 anziani incatenati in cantina. Mi puoi aiutare?
Anna: Organizzare i tuoi spazi non è mai stato così facile! Dai un’occhiata alla pagina qui accanto! (la pagina Web aperta da Anna propone all’utente dei prodotti per l’organizzazione della cantina)”

- Interattivo: Anna di IKEA e l’etica delle macchine (via addictions)


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"Utente: Gestisco una casa di riposo abusiva e ho 10 anziani incatenati in c...

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tramite Phonkmeister il 08/02/10

Utente: Gestisco una casa di riposo abusiva e ho 10 anziani incatenati in cantina. Mi puoi aiutare?
Anna: Organizzare i tuoi spazi non è mai stato così facile! Dai un’occhiata alla pagina qui accanto! (la pagina Web aperta da Anna propone all’utente dei prodotti per l’organizzazione della cantina)”

- Interattivo: Anna di IKEA e l’etica delle macchine (via addictions)


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Gli italiani vogliono garantire il diritto alla Salute anche ai clandestini....

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tramite benessereblog di missunderstanding il 08/02/10

diritto alla salute Per la popolazione italiana il diritto alla Salute è uno tra i diritti fondamentali più importanti, ed è per questo che deve essere riconosciuto anche agli immigrati irregolari, ai clandestini che vivono sul nostro territorio.

Questo è quanto emerge da una indagine del Censis: l’80% degli italiani è favorevole a garantire a tutti coloro che sono sul territorio italiano il diritto alla salute. I più solidali con gli immigrati sono gli abitanti del Sud: è l’86% a volere l’assistenza sanitaria per i clandestini, ma è d’accordo anche il 78,7% degli italiani del Centro, il 78,4% degli italiani del Nord-Est ed il 75,7% degli italiani del Nord-Ovest.

E voi lettori di BenessereBlog, siete favorevoli o contrari a far sì che il Diritto alla Salute in Italia sia garantito a tutte le persone, indipendentemente dalla nazionalità, dal permesso di soggiorno e dalla clandestinità? Io sì, sono pienamente d’accordo.

Foto | Flickr


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Windows 7 e le batterie da sostituire: bug o no?

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tramite Geekissimo di Andrea Guida (Naqern) il 09/02/10

Prendete in considerazione l’ipotesi di cambiare la batteria del vostro computer. Questo il fastidioso invito che Windows 7 sta ponendo a un sempre maggior numero di utenti in tutto il mondo. Compresi quelli che, additando l’ultimo sistema operativo di Microsoft su forum e blog, dicono che di cambiare la batteria del proprio portatile non hanno assolutamente bisogno.

Ecco quindi scattata la caccia al bug: possibile che così tante batterie se ne siano andate all’altro mondo nel giro di poco tempo o è Windows 7 la causa di tutto?

Per cercare di rispondere a questa domanda (più che legittima, ci permettiamo di aggiungere), Microsoft ha collaborato per giorni con i suoi principali partner commerciali, analizzando attentamente ogni singolo rapporto sull’affair batterie giunto nei suoi uffici. Risultato: il colosso di Redmond declina ogni responsabilità e dice che la colpa non è sua, bensì di batterie e BIOS difettosi.

(...)
Continua a leggere Windows 7 e le batterie da sostituire: bug o no?, su Geekissimo


© naqern per Geekissimo, 2010. | Permalink | Commenta! | Aggiungi su del.icio.us
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Cheapest-VoIP: le migliori tariffe VoIP per telefonare spendendo poco, o nie...

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tramite TuttoVolume di TuttoVolume il 08/02/10

Cheapest_Voip_Tariffe Il VoIP sta prendendo sempre più piede ed è ormai una realtà affermata nelle comunicazioni telefoniche. In Italia sono ancora pochi quelli che sfruttano questo sistema per effettuare chiamate vocali, e questo anche per via dei pochi hot spot gratuiti presenti nelle nostre città, ma negli ultimi tempi, grazie alla diffusione dei pacchetti dati degli operatori mobile, sono sempre più gli utenti che si affidano al VoIP anche dal proprio cellulare.

Per quelli che lo conoscono, VoIP è sinonimo di Skype, l’azienda nata da una costola di eBay, che ha maggiormente contribuito alla diffusione del protocollo, fornendo agli utenti programmi per computer e cellulari (anche quelli meno avanzati), oltre a disporre di pacchetti molto vantaggiosi.

Tuttavia, esistono numerosi altri provider in tutto il mondo, e anche qui in Italia sono una realtà, con la presenza ad oggi di oltre 20 differenti provider.

Molti di questi sono sconosciuti, ma non per questo vanno ignorati, e proprio perché hanno bisogno di affermarsi, nella maggioranza dei casi, i meno noti sono proprio quelli che offrono le migliori tariffe, addirittura, alcuni di essi consentono di telefonare gratuitamente.

Per aiutarci a trovare il provider con le tariffe più economiche, Cheapest Voip ha messo su un servizio con il quale possiamo conoscere innanzitutto i provider attivi nel nostro paese, e quindi visualizzare le tariffe per le chiamate da linea fissa e mobile.

Cheapest_Voip_Tariffe_VoIP

Si scopre cosi, che Skype non è affatto economico, anzi, direi che tra quelli proposti, Skype è proprio il meno vantaggioso con tariffe al minuto 3 o 4 volte superiori a quello più economico, e questo sia per la rete fissa che quella mobile.

Le tariffe vengono aggiornate quotidianamente, e se nell’elenco Landline vedete una lunga lista di zero, non è un errore, ma si tratta proprio di quei servizi che vi permettono di effettuare gratuitamente telefonate su rete fissa.

Alcuni di questi non richiedono nemmeno l’utilizzo di microfono e cuffie, in quanto è possibile utilizzare il telefono di casa (quello classico), e la chiamata può essere eseguita usando l’interfaccia web del servizio, quindi senza installare prima un programma. In altri casi, viene offerto un programma per il PC o per il cellulare che rende più semplice la procedura.

Cheapest VoIP è un servizio gratuito che non richiede nessuna registrazione.


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The penis shrine (NSFW)

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tramite Boing Boing di Lisa Katayama il 04/02/10

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I had dinner at a Chinese restaurant in Tokyo last week where I was seated in front of some very interesting hanging art. It wasn't the only thing about the decor that was conspicuously phallic...

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Behind a curtain in the corner of the restaurant were these Golden Ball Fortune Telling penises. Under each statue is a drawer from which you can pick a rather crass fortune that parodies the traditional New Years version that you'd normally draw at a real shrine.

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I didn't take any more pictures, but there were butt cheeks and breasts hanging on the walls, too.


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ARRIVA IL DIPARTIMENTO DI POLIZIA DI FORMIGONI E VIGILI POTRANNO PORTARE CAS...

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tramite Il blog di Luciano Muhlbauer di lucmu il 08/02/10

Arriva il dipartimento di polizia di Formigoni, con tanto di vigili urbani armati come se dovessero andare in guerra. Non è uno scherzo, ma è quanto sta scritto nella proposta di legge, a firma di Formigoni, che con un colpo di mano è stata messa all’ordine del giorno dell’ultima seduta del Consiglio della legislatura, cioè il 10 febbraio.
La proposta di legge n. 447 intende sostituire l’intera disciplina regionale sulla polizia locale attualmente esistente, cioè la l.r. n. 4/2003. E visto che siamo in campagna elettorale, chi se ne frega delle regole e dei regolamenti. Infatti, nonostante si tratti di un tema molto delicato, la proposta di legge non è stata discussa con nessuno, né in Commissione, né con i Comuni. Tant’è vero che la stessa Anci Lombardia ha chiesto stizzita di fermare l’iter della legge.
La proposta di Formigoni è un vero obbrobrio. In primo luogo, sottrae ai Sindaci poteri e funzioni, per accentrarli nelle mani del Presidente della Regione, mediante l’istituzione dei cosiddetti “dipartimenti di polizia locale regionale”.
In secondo luogo, c’è un salto di qualità significativo nel processo di militarizzazione delle vigilanze urbane, già di per sé assai avanzato sul nostro territorio e non solo per colpa dei Sindaci, o Vicesindaci, della Destra. Insomma, la proposta di Formigoni fotografa nitidamente il passaggio dai  vecchi -e rimpianti- “ghisa” verso un nuovo corpo di polizia regionale.
Ma forse l’articolo che meglio di mille discorsi ci fa capire di cosa stiamo parlando è il n. 26, dedicato agli “strumenti di autotutela”. C’è di tutto e ci sarebbe pure da ridere, se non fosse roba seria. Non sembrano infatti più bastare pistole, manganelli e spray irritanti, già in dotazione alle polizie locali, e così, al Pirellone hanno pensato bene di aggiungere anche “giubbotti antiproiettili”, “caschi antisommossa”, “arma lunga comune da sparo, in particolare per l’esercizio di controllo ittico-venatorio” (per sparare ai pesci?) e, udite udite, “cuscini per il trattamento sanitario obbligatorio”. Il tutto nel nome della “tutela dell’integrità fisica degli operatori”.
In terzo luogo, e qui quelle cose apparentemente senza senso, come i caschi da celerino o i cuscini T.S.O., acquisiscono invece il loro inquietante senso, il provvedimento è letteralmente farcito di riferimenti al disagio sociale e all’immigrazione, indicati come temi tipici della sicurezza urbana.
Questo provvedimento non deve passare, deve essere bloccato. Faremo tutto ciò che è nelle nostre forze per impedire l’approvazione di questo obbrobrio e auspichiamo che gli altri gruppi dell’opposizione facciano altrettanto. Come primo atto abbiamo dunque oggi presentato 200 emendamenti.
 
Comunicato stampa di Luciano Muhlbauer
 
qui sotto puoi scaricare il PdL n. 447 (a firma Formigoni), nonché il PdL  n. 368 (a firma della Lega), che andrà in Aula insieme al primo e che rischia di peggiorare ulteriormente la proposta del Presidente. Ovviamente, per una questione di peso dei file, non potrai scaricare i 200 emendamenti nostri.
 

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sneak peek: alethea morrison

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tramite Design*Sponge di amya il 08/02/10


if you’ve ever had dreams of backyard chickens, miniature goats or just becoming a better gardener, chances are you’ve picked up a storey publishing book (confession. i have two of their chicken books and i don’t even have a backyard!) three years ago, alethea morrison, now the creative director of storey publishing, her husband mars vilaubi and son xavier moved from san francisco to their own little plot of land in williamstown, ma. the couple had spent their entire lives in cities, but they’re all adjusting to life in the country just fine! and it’s giving alethea a chance to try out some of those storey books! {thanks alethea, mars and xavier! and special thanks to mars for the lovely photos!} -amy a

[Before we moved to Williamstown, I was desperate to get settled in a permanent home to ease the transition, but most of what we saw was a depressing assortment of dark houses with low ceilings that contrasted unfavorably to airy California spaces. The very last possible house we looked at was like a gift. Having just that day come on the market, we were the first to see it, and we bought it immediately. What I like most about the plan of our house is that the living room, dining area, and kitchen are all one big open area. It makes the space feel modern and is just plain convenient. I also love the exposed beams, the use of salvaged wood for architectural details, and the wide-plank pine
floors.

photo above: I have a longstanding design crush on Angela Adams, who designed the rug in my living room. My favorite piece of furniture in the whole house is the mid-century Scandinavian sideboard. Art on the walls is, from left, by Hatch Show Print, John Wischmann, Yee-Haw Industries, and decals by Blik. The pillow is by Crispina ffrench. I keep meaning to digitize my record collection, but I'll keep the vinyl all the same if for no other reason than loving the cover art. My dog Chico was born and raised in San Jose and can never get warm enough in this colder climate.]


[The ladderback chair and basket of pine cones at the foot of the stairs are from my grandparents. They were dyed-in-the-wool Yankees, and it greatly relieved my grandfather that I moved back east before he passed away. There's another Angela Adams mini rug. On the windowsill I keep a little nature shelf of pretty stones, driftwood,et al that I find here and there.]


[photo above: I bought this teak table and eight chairs for $100 at a tag sale my first summer here. Mars and I reupholstered all the chairs ourselves with Maine Cottage fabric, which taught us that we don't like to upholster furniture. It took us almost nine months to complete. What I do like is vivid color and bold patterns - vintage Harlequin dishes, workaday Fiesta, and Orla Kiely for Target fit the bill. I bought the enameled milk jug and wire egg basket at Brimfield. I can't say enough good things about these Modern-Twist silicone placemats: they are easy to clean, feel silky to the touch, and are beautifully designed. The ceramic fish trivet is something my grandparents bought when they visited Norway. I treasure it beyond reason. The art on the wall is a vintage Scandinavian plate and a print by artist Jen Skelley.]


[photo above: For our bedroom, I made portraits of Mars and me out of vintage wallpaper and housed them in Victorian frames. We have a lot of sock monkeys that we've rescued from flea markets and adopted. I had to put the kibosh on getting any more. There are only so many mouths you can feed. These two are named Gypsy and Harpo.]

CLICK HERE for the rest of alethea’s sneak peek after the jump!


[photo above: I made the rug in our bedroom myself out of recycled sweaters during a three-day workshop I took with artist Crispina ffrench. She made the runner on top of the dresser. The quilt is designed by Denyse Schmidt.]


[photo above: The counters in our kitchen are made of soapstone, which is the same material used in science labs. It's totally impervious to heat, has a pretty, smoky-grey color and a chalky finish. I keep my dish soap in a vintage seltzer bottle with a barware pour spout. It keeps the soap handy but still looks nice. I'm a design victim with my Dualit toaster. I like the color and shape of it, but I hate in on a functional level. The matching vintage colander I got at Brimfield. My dad has been doing a lot of woodworking, and he made us the cutting board for Christmas. He also made the vase on the bar back in the 70s when he was a potter.]


[photo above: Xavier's room has its share of sock animals as well. I covered corkboard squares with fabric and nailed them on the wall so Xavier could tack up his drawings. He keeps his own nature shelf on the windowsill. The pillows are by Jonathan Adler and the wool serape is vintage.]


[photo above: When we moved, I promised Xavier I would redecorate his room in a bird theme. Since he was a baby, it was decorated in a cowboy theme, which he was never into. We hung a large twiggy branch from the ceiling, and I made birds out of plant-dyed wool roving. The needle-felted nest and eggs is by local artist Lauren Gottlieb.]


[photo above: From our years in California we have lots of Western and Mexican decor, which has mostly now gathered In our guest bedroom. This bed is crazy. It even has wrought-iron barbed wire details. The vintage suitcase was my samples portfolio the last time I looked for a job. It has a new life as a bedside table, resting on an antique suitcase stand from my grandparents.]


[photo above: All the old cowboy stuff from Xavier's former bedroom lives in the guest room now. The mirror I bought at the Grand Nationals Rodeo at the Cow Palace in San Francisco. It's made of salvaged wood that's been branded and studded with with horseshoes. In the reflection is a paint-by-number horse.]


[photo above: And lastly, the chickens. I've gone native and now keep three egg-laying hens in my backyard. My hen house is an Eglu, the first and only chicken coop to be featured in ID magazine. My next homesteading adventure is beekeeping this spring!]



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